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Buddismo della Terra Pura
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Il mweqbuddismo della Terra Pura, la cui corrente principale, maggioritaria e diffusa è nota anche come mwegamidismo (mwewcinese mwfaJìngtǔzōng, (mwfq净土宗mwfgS), "scuola della Terra Pura"; mwfwgiapponese mwgaJōdoshū, 浄土宗, o mwgqJōdo bukkyō, 浄土仏教cite-ref-1[1]; mwhgcoreano mwhwJeongtojong, 정토종; mwiavietnamita mwiqTịnh Độ Tông), è un ramo del mwigbuddismo Mahāyāna, che enfatizza i rituali e le pratiche devozionali, ed è attualmente una delle scuole di mwiwbuddismo dominanti nell'mwjaAsia orientale, dove divide la scena con il mwjqChán (mwjgZen in mwjwGiappone). Secondo alcune fonti è la scuola di buddismo più diffusa al mondocite-ref-2[2], con più di 200 milioni di seguacicite-ref-todd-3-0[3] (la maggioranza in mwmaCina) su circa 500 milioni di buddisti praticanti a seconda delle stime.cite-ref-pewforum-org-4-0[4]
Nel mwngbuddismo cinese Terra Pura e Chán sono spesso praticati insieme (ad esempio dai monaci dello mwnwShaolin, il più importante dei monasteri e templi Chán), e non sempre i fedeli sanno distinguere tra i due. Nel mwoabuddismo giapponese questa pratica mista è invece tipica ad esempio della scuola zen mwoqŌbaku-shū, mentre la Jodo-shu e la Jodo Shinshu sono le principali scuole amidiste; con lo Zen e il mwogbuddismo Nichiren, rappresenta la scuola più diffusa in Giappone. Questa corrente venera il mwowBuddha mwpaAmitābha (mwpqAmituofo in cinese, mwpgAmida Butsu in giapponese), considerato il mwpwBuddha eterno manifestatosi nel nostro mondo tramite il mwqaBuddha Sakyamuni.cite-ref-jodo-5-0[5]
Contents
• Note
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Storia e diffusione
Da un punto di vista storiografico il culto di Amitābha si è probabilmente sviluppato alla fine del mwuqI secolo, circa 5-6 secoli dopo la predicazione del Buddha storico, e poco tempo dopo la resa scritta dei primi sutra Mahayana. Il buddismo della Terra Pura è fondato sui Sutra della Terra Pura: il Sutra della Vita Infinita o mwuwSukhāvatīvyūha Sūtra lungo, detto anche sutra lungo della Terra Pura o sutra lungo del Buddha Amitabha; il Sutra di Amitabha o mwvaSukhāvatīvyūha Sūtra corto/mwvqAmitābha Sutra, chiamato anche sutra breve della Terra Pura; il Sutra della Contemplazione o mwvgAmitayurdhyana Sutra, tradotto anche come sutra della consapevolezza di Amitabha; in più ci si riferisce in parte ad altri sutra, principalmente al mwvwPratyutpanna Samādhi Sūtra; tutti questi sutra di derivazione indiana (secondo alcuni, però, almeno una parte di essi sono in realtà autoctoni della Cina, quindi l'origine indiana sarebbe mwwaapocrifacite-ref-6[6]cite-ref-7[7]) furono introdotti in mwyqCina nel mwyg150 circa dal monaco mwywparto An Shih Kao e dal monaco mwzqkushan mwzgLokakṣema. Essi descrivono, tramite un discorso di mwzwGautama Buddha ai discepoli prediletti, il mwaaBuddha Amitabha (nominato anche nel mwaqsutra del Loto) e la sua paradisiaca Terra Pura, chiamata mwagSukhavati. Alcuni studiosi occidentali hanno ipotizzato un influsso del mwbacristianesimo mwbqnestoriano sul buddismo cinese della Terra Pura.cite-ref-8[8] La futura scuola della Terra Pura cominciò ad acquisire la sua influenza in ambito Mahayana nel II-III secolo e la fama di Amitabha si diffuse rapidamente in Cina, ove il secondo dei tre Sutra venne tradotto in mwcgcinese dal mwcwsanscrito già nel 252 d.C; nel V secolo furono tradotti anche gli altri due.
Nel 402, il monaco mwdqHuìyuan radunò un'assemblea di praticanti devoti ad Amitabha e diede origine formalmente, in Cina, alla corrente autonoma della Terra Pura o mwdgJìngtǔ (淨土宗, mweaJìngtǔ zōng) fondando un monastero sulla cima del mweqMonte Lushan. Il lignaggio è fatto però risalire a mwegNāgārjuna, il monaco indiano del II secolo fondatore della scuola dei mwewMādhyamika e considerato il primo patriarca delle scuole Mahāyāna, contemporaneo di Lokaksema.
La prima testimonianza scritta del nome Amitābha (sanscrito Amitābhaḥ (अमिताभ), letteralmente "Luce (ābhā) senza fine (amita)"; in cinese traslitterato 阿彌陀, Āmítuó; in giapponese Amida, 阿彌陀, da cui deriva il termine amidismo) è contemporanea all'introduzione in Cina del primo sutra, e si tratta della dedica incisa su una statua del mwfqII secolo trovata a Govindnagar, mwfwPakistan, ora al museo di mwgaMathura, dedicata a "Amitābha Buddha" da una famiglia di mercanti nel "28º anno del regno di mwgqHuviṣka", cioè nella seconda metà del secondo secolo, durante l'mwggimpero Kuṣāṇa. Il primo sutra a citare Amitābha è la traduzione cinese del Pratyutpanna-sūtra, portata nel Paese da mwhaLokakṣema intorno al mwhq180 d.C., e che si dice sia stato all'origine del buddismo della Terra Pura in mwhgCina.
I rituali furono sistematizzati ad opera di Shan-tao (mwiqpinyin mwigShandao, mwiw613–mwja681), un maestro considerato dai fedeli un'incarnazione del Buddha Amitabha e il più importante maestro del lignaggio cinese; non a caso oggi ci si riferisce al principale lignaggio della Jingtu come al lignaggio di Shandao (in giapponese Zendō; è considerato il quinto patriarca). La filosofia amidista procedette quindi a diffondersi in mwjqGiappone, dove crebbe più lentamente: mwjgHonen Shonin (mwjw1133–mwka1212), un monaco mwkqTendai, stabilì stabilmente il buddismo della Terra Pura come una setta indipendente in Giappone con il nome di mwkgJodo Shu (mwkw1175), avendo un grande seguito. Dagli insegnamenti del suo discepolo mwlaShinran nacque la mwlqJodo Shinshu o buddismo Shin, il secondo gruppo amidista del Giappone. La scuola mwlgŌbaku-shū pratica lo mwlwZen e la Terra Pura assieme (come per un certo periodo fece la mwmaRinzai), sul modello delle scuole cinesi del mwmqChán.
Oggi la Terra Pura è, insieme al mwmwChán (mwnaZen), una delle scuole buddiste più praticate (200 milioni nel mondocite-ref-todd-3-1[3] su 500 milioni circa di buddisticite-ref-9[9]cite-ref-theworldfactbook2013-10-0[10]cite-ref-pewforum2012-11-0[11]cite-ref-johnson-grim2013-12-0[12]cite-ref-harvey2013-13-0[13]cite-ref-keown2005-14-0[14]cite-ref-morgan2010-15-0[15]cite-ref-bailey-taitz2006-16-0[16]cite-ref-maguire2001-17-0[17]cite-ref-18[18]cite-ref-snyder2009-19-0[19]cite-ref-20[20]cite-ref-ostrowski2006-21-0[21]cite-ref-nguyen2008-22-0[22]cite-ref-duerr2010-23-0[23]) e la scuola di buddismo dominante in mw3qCina, mw3gGiappone, mw3wTaiwan, mw4aHong Kong, mw4qMacao e mw4gVietnam; è presente anche in mw4wCorea del Sud e comunità amidiste consistenti sono diffuse anche a mw5aSingapore e mw5qIndonesia. In Cina e Giappone il buddismo della Terra Pura è spesso praticato in mw5gsincretismo religioso con Chán e Zen, o con le religioni locali, come lo mw5wshintoismo giapponese (come avviene in maniera analoga alle altre scuole) o mw6ataoismo, mw6qconfucianesimo e mw6greligione popolare in Cina e Taiwan. Nell'Asia continentale l'amidismo è la forma di buddismo più diffusa, in Vietnam è praticato spesso assieme al Thiền (zen vietnamita), in mw6wCorea assieme al Sòn, mentre in Giappone contende la maggioranza alla mw7ascuola Nichiren di origine mw7qTendai e storicamente rivale della Terra Pura. Secondo alcune stime, il 40mw7g % dei buddisti giapponesicite-ref-24[24] segue stabilmente la scuola della Terra Pura (il 25mw8w % dell'intera popolazione, circa 18 milioni di persone), secondo altre stime sono invece circa 13 milioni (10mw9a % della popolazione nipponica).cite-ref-25[25]
In Cina i praticanti della Terra Pura costituiscono una buona parte, col Chán, dei 200 milioni di cinesi che seguono il Mahayana. Come le altre religioni e scuole buddiste, anche quelle amidiste subirono la repressione dei mwaqymaoisti durante la mwaqcrivoluzione terminata nel 1949 e la mwaqggrande rivoluzione culturale degli anni '60; molti monaci fuggirono a Taiwan e a Hong Kong dove il buddismo cinese ebbe un grande incremento. Diversi templi subirono danneggiamenti, o rischiarono la distruzione da parte delle mwaqkGuardie Rosse, come il mwaqoTempio del Buddha di Giada a mwaqsShangai e il principale tempio Shaolin. Solo dopo il mwaqw1976 il governo ha concesso libertà di culto ai monasteri tradizionali, e da allora i praticanti e i monaci cinesi sono nuovamente aumentati.
Il buddismo della terra Pura si è diffuso anche nel mondo in seguito all'immigrazione di praticanti asiatici e all'interesse per le tradizioni buddiste da parte degli occidentali. In mwaq4Europa esso è rappresentato principalmente dalla Jodo-shu Europa; in mwaq8Italia è meno diffuso di altre tradizioni come il Nichiren (specialmente scuola laica mwaraSoka Gakkai), lo Zen, il mwareTheravada (tradizione thailandese/srilankese) e il mwariVajrayana mwarmtibetano, e principalmente è rappresentato dalla Jodo Shinshu Italia di tradizione giapponese, dai gruppi Shaolin di tradizione cinese (Chán/Terra Pura) diffusi in seguito all'immigrazione da questo paese, e dall'Associazione Buddisti Vietnamiti in Italia (Thiền/Terra Pura).cite-ref-26[26] Il movimento Amida Shu è una scuola laica occidentale della Terra Pura di origine giapponese.
Caratteristiche del culto
Il Buddha Amitabha
Secondo il mwarwSukhāvatīvyūha Sūtra,cite-ref-inagaki-27-0[27] il mwasiBuddha Sakyamuni in persona, davanti ad un'assemblea di mwasmDeva, mwasqArhat, e mwasuBodhisattva, racconta che in un mwasyeone molto lontano, un Re aveva abbandonato la vita mondana per divenire un monaco, prendendo il nome di Dharmakara ("Miniera della Legge").cite-ref-inagaki-27-1[27]
Dharmakara si era recato dinanzi al mwas0Buddha della sua Era, il Buddha Lokesvararaja (lett."Il Signore Re del Mondo"), e aveva pronunciato il voto iniziale di mwas4Bodhicitta (Pranidhana, "Pensiero del Risveglio"). Tale mwas8voto del Bodhisattva si articolava in quarantotto impegni, i più salienti dei quali erano la volontà di generare un Buddhaksetra ("Campo di Buddha") dove gli mwataesseri senzienti potessero rinascere un'ultima volta prima dell'mwateIlluminazione (mwatimwatmbodhi), l'auspicio che l'invocazione fervente del suo stesso nome di Buddha fosse il mezzo per recarvisi (il "Diciottesimo Voto"), e l'auspicio che dal suo corpo emanasse una luce illimitata.cite-ref-inagaki-27-2[27]
«Se, quando otterrò la
buddhità
, gli esseri senzienti nelle terre delle dieci direzioni che sinceramente e pieni di gioia si affidano a me, desiderano di rinascere nella mia terra, e chiamano il mio nome, almeno dieci volte, non rinasceranno nella mia terra, io non voglio ottenere la perfetta illuminazione.»
(Sutra della vita infinita, 18° voto di Amitabha)
Infine egli divenne mwatoAmitabha Buddha. Amitābha, oltre che nei sutra della Terra Pura, è nominato anche nel sutra del Loto al mwatscapitolo VII, come uno dei sedici "figli" del Buddha Mahâbhijñā Jñānâbhibhū, assieme a mwatwGautama Buddha (Sakyamuni), ed è anche uno dei mwat0Cinque Dhyana Buddha (giapponese mwat4Nyorai Butsu) del buddismo mwat8Vajrayana. Nel mandala dei Cinque Buddha, la sua consorte e controparte femminile è chiamata Pāṇḍarāvasinī.
Nelle scuole mwaueMahayana (dove i molti mwauiBuddha rappresentano i vari aspetti di uno solo e originariocite-ref-28[28], l'mwaucAdi-Buddha (vedere al proposito anche la figura di mwaugVairocanacite-ref-29[29], un altro dei Cinque Dhyani Buddha) mwau0cinesi e mwau4giapponesi della Terra Pura si ritiene anche che Amitabha sia la resa trascendente dello stesso mwau8Buddha Śākyamuni, che è la manifestazione terrena di essocite-ref-30[30]; cioè che sia, dottrinalmente, una manifestazione del mwavqmwavuDharmakāya (Corpo del mwavyDharma e della mwavcvacuità, descritto però nel caso come "senza forma"cite-ref-31[31]cite-ref-32[32]) sia il mwawaSaṃbhogakāyacite-ref-33[33] (Corpo di Fruizione o "Corpo di Completo Godimento"), visibile ai bodhisattva nelle Terre Pure (secondo la dottrina dei mwawutre corpi del Buddha esposta anche nei primi sutra e quella del mwawyBuddha eterno esposta nel mwawcsutra del Lotocite-ref-34[34]); il Buddha storico ne è il mwawwNirmāṇakāya o Corpo di Emanazione, il corpo fenomenico con cui il Buddha appare e predica in un dato universo in un determinato tempo; questo è reso esplicito nella Jodo-shu e nella Jodo Shinshu: secondo il monaco giapponese mwaw0Hōnen, fondatore della Jodo-shu, ripreso da Shon-on Hattori mwaw4«la storia dell’illuminazione di Amida riflette la vita di Shakyamuni. Questo significa che il Buddha Amida è l'espressione simbolica della natura ultima del Buddha Shakyamuni».cite-ref-jodo-5-1[5] Secondo mwaxmShinran, discepolo di Honen e fondatore della Jodo Shinshu:
«Amida, che ottenne la buddhità nell'infinito passato,
Pieno di compassione per gli esseri senzienti resi folli dai cinque impedimenti,
Prese la forma del Buddha Sakyamuni
E apparve a
Gaya
.»
(Shinran, Jōdo Wasan o Inni della Terra Pura, 88)
Influenza sul Mahayana
Anche le scuole mwaxcTian'tai e mwaxgShingon includono alcune pratiche amidiste. Oltre che nel Mahayana, Amitabha è popolare anche nel mwaxkbuddismo esoterico mwaxotibetano e al centro di pratiche tantriche di visualizzazione volte ad una rinascita sicura nella Terra Pura (es. phowa o trasferimento della coscienza, insegnata originariamente da mwaxwMarpa nella scuola mwax0Kagyu).cite-ref-35[35] Come avviene per Shandao nell'amidismo cinese e per lo stesso Buddha Shakyamuni, così nel buddismo tibetano alcuni importanti maestri illuminati sono considerati incarnazioni o emanazioni di Amitabha: mwayiGuru Rinpoche (mwaymPadmasambhava, fondatore del buddismo tibetano, considerato emanazione di Amitabha e di Sakyamuni), mwayqLangri Tangpa, il mwayuPanchen Lama (importante mwayytulku della scuola mwaycGelug) e lo mwaygShamarpacite-ref-36[36] (secondo tulku per importanza dei mway0Karma Kagyü) sono considerati sue emanazioni, mentre il mway4Dalai Lama (capo spirituale e temporale del Tibet e guida dei Gelug) e il mway8Karmapa (capo del lignaggio Karma Kagyü) sono ritenuti emanazioni del suo più noto aiutante, il bodhisattva mwazaAvalokiteśvara (Guānyīn in cinese, Cherenzig in tibetano, Kannon in giapponese).
Terra Pura Occidentale (amidismo)
Secondo i mwazmsutra il Buddha Amitabha predica il mwazqDharma nel suo paradiso (mwazusanscrito mwazybuddhakṣetra), chiamato "Terra Pura" - sanscrito mwazcSukhavati ("La Beata", "piena di gioia", o "Terra della Beatitudine"), mwazgcinese mwazkJìngtǔ (mwazo净土mwazsS), mwazwgiapponese mwaz0Jōdomwaz4 (浄土?), mwaz8coreano: mwaaaJeongto, mwaaevietnamita mwaaiTịnh độ, mwaamtibetano mwaaqDewachen - o "Paradiso Occidentale" (cinese e giapponese 西天, coreano mwaauSeocheon, vietnamita mwaayTây Phương Cực Lạc), una regione che offre riparo dalla trasmigrazione mwaackarmica. Secondo l'Amidismo, entrare nella Terra Pura è quasi equivalente ad ottenere il mwaagNirvāṇa.
Nei sutra il Buddha Sakyamuni parla con mwaaoAnanda, mwaasMaitreya, mwaawShariputra e gli altri interlocutori descrivendo la Terra Pura come un luogo di purezza e meraviglia assolute, in cuicite-ref-37[37]cite-ref-38[38]:
• gli esseri che vi rinascono non conoscono la sofferenza;
• i seguaci che vi rinascono, con un corpo asessuato ma che mantiene i propri ricordi delle vite passate (essi possono anche guidare le persone che hanno conosciuto in vita verso la Terra Pura), dentro un mwabgloto che risplende di luce e galleggia sul lago delle otto virtù; il suolo è soffice, profumato e morbido, le strade sono lastricate di mwabkoro zecchino o gemme preziose, e gli alberi sono fatti di gioielli; i palazzi celestiali sono traslucidi, fatti di mwabocristallo; vi dimora ogni sorta di mwabsvolatili miracolosi, il cui canto rammenta l'insegnamento (sono emanazioni di Amitabha); vi avvengono prodigi come le piogge di fiori;
• è inondata di una luce cristallina, ed è circondata da sette cinte di palme con reti, a cui sono attaccate delle campanelle, che suonano in modo melodioso quando vengono agitate da una brezza fresca e gradevole, e da sette cinte di pietre preziose: mwab0perla, mwab4ametista, mwab8smeraldo, mwacatopazio, mwacerubino, mwacizaffiro, mwacmdiamante.
• al centro della Terra Pura troneggia il Buddha Amitabha, risplendente "come una montagna di rubini alla luce del sole", e affiancato da due aiutanti, i Bodhisattva mwacuAvalokiteśvara ("signore che guarda" o "percettore dei suoni del mondo") e mwacyMahāsthāmaprāpta ("Colui che ha conseguito una grande forza"). Egli insegna continuamente il dharma agli esseri che sono rinati a Sukhavati.
Sukhavati è inoltre protetta dal Dharmapala ("Custode della Legge") Ksetrapala-Simhamukha ("Bocca Leonina-Custode del Campo"). Vi abitano anche infiniti bodhisattva, che sono i discepoli di Amitabha che hanno ottenuto questo stato grazie alla rinascita nella Terra Pura, e hanno scelto di rimanervi.
Il Buddha descrive questo luogo come un posto ideale dove ottenere la prossima rinascita:
«Shariputra, io conosco le enormi meraviglie di quella Terra, per questo motivo dico a te e a tutti coloro che mi ascoltano in questo momento, di coltivare nei vostri cuori il desiderio e l'aspirazione di rinascere in quel mondo meraviglioso.»
(Sutra di Amitabha o sutra breve della Terra Pura)
Nel buddismo della Terra Pura si crede che la maggioranza degli mwaeyesseri senzienti dell'era di mwaecmwaegmòfǎ ("scomparsa del vero mwaekdharma") non siano in grado di distaccarsi completamente dai desideri e dall'attaccamento, ricadendo nel ciclo delle mwaeorinascite nei mwaesdieci mondi della mwaewruota dell'esistenza, compresi i mondi inferiori (mwae0naraka); perciò, il Buddha fornisce una via più facile (mwae4mwae8upāya o "mezzo abile, espediente") per raggiungere l'illuminazione e affrancarsi dalla mwafadukkha, la rinascita nella Terra Pura. Il fondamento del buddismo della Terra Pura è quindi che il mwafenirvana sia estremamente difficile da raggiungere con la meditazione solitaria e la pratica perfetta del mwafiNobile Ottuplice Sentiero derivato dalle mwafmQuattro Nobili Verità, e ancora di più non avendo la conoscenza diretta di un Buddha, mentre la devozione ad Amitabha potrebbe aprire le porte della Terra Pura, da cui grazie all'insegnamento diretto del Buddha sarebbe più semplice giungervi.
Pratiche principali
Per rinascere nella Terra Pura, i fedeli devono cantare un mwafymantra o mwafcpreghiera ad Amitabha più spesso possibile per indurre uno stato mentale giusto e sincero. Il mantra più ricorrente è, in mwafgcinese/giapponese, 南無阿彌陀佛 (mwafkpinyin mwafoNàmó Āmítuó Fó o mwafsNamo Amituofo, mwafwHepburn mwaf0Namu Amida Butsu, abbreviato in mwaf4Namu Amida Bu, secondo la pronuncia mwaf8on'yomi), coreano 나무아미타불 (mwagaNamu Amita Bul), vietnamita mwageNam-mô A-di-đà Phật, sanscrito mwagiNamo Amitabha Buddha ("omaggio al Buddha della luce infinita") o mwagmNamo Amitabha, tibetano mwagqmwaguOm Amidewa Hri. In giapponese il mantra è chiamato mwagynenbutsu, in cinese mwagcnianfo cioè "consapevolezza del Buddha" (mwaggnian, 念, in mwagkpāli mwagomwagssati, significa "consapevolezza, attenzione, pensiero, mwagwmeditazione consapevole", in inglese reso con mwag0mwag4mindfulness), in sanscrito mwag8buddhānusmṛti.cite-ref-39[39]cite-ref-40[40]cite-ref-41[41]
I fondamenti sono riassunti in Fede, Aspirazione e Praticacite-ref-42[42] (il fedele fa "affidamento" nel potere del Buddha, o mwaieshinjin), e vi sono diversi atti di merito legati ai mwaiiprecetti buddisti.cite-ref-43[43]
«Riflettendo sul grande oceano di
shinjin
, mi rendo conto che non c'è discriminazione tra nobili e umili o monaci in tonaca nera e laici in tonaca bianca, nessuna differenziazione tra uomo e donna, vecchio e giovane. La quantità di male che uno ha commesso non è considerata; la durata di qualsiasi esecuzione di pratiche religiose non è di alcuna importanza. Non è una questione di pratica o di buone azioni, né di conseguimento improvviso o di conseguimento graduale, né di pratica meditativa o di pratica non meditativa, né di giusta contemplazione o di errata contemplazione, né di pensiero o di non-pensiero, né di vita quotidiana né del momento della morte, né di molte chiamate né di una chiamata. È semplicemente
shinjin
che è inconcepibile, inesplicabile e indescrivibile. È come la medicina che sradica tutti i veleni. La medicina del Voto del Tathagata distrugge i veleni della nostra saggezza e della nostra stoltezza.»
(Shinran)
Si crede che i fedeli che cantano o recitano in continuazione il nome di Amitabha Buddha, visualizzando il Buddha con fede nel suo voto e generando sentimenti di mwaikcompassione e mwaiobodhicitta per tutti gli mwaisesseri senzienti che soffrono nel mwaiwsaṃsāra, otterranno molti benefici durante la loro esistenza attuale, raggiungendo lo stato di mwai0mwai4samādhicite-ref-luk-44-0[44]; al termine della loro vita, se non hanno commesso mwajmazioni gravissime - solitamente cinque azioni volontarie dette "a retribuzione immediata", che costringono a scontare il karma derivante: uccidere i genitori - 1) uccidere il padre 2) uccidere la madre - 3) uccidere un mwajqarhat 4) ferire un buddha 5) provocare scismi nel mwajusangha, ma anche non credere alla legge di mwajycausa-effetto, offendere i mwajcsutra e diffamare la predicazione Mahayana, danneggiare i mwajgTre Gioielli, il mwajktripitaka o uno mwajostupa, o usare violenza gratuita specie contro i mwajsmonaci buddisti. Alcuni maestri cinesi sono invece più restrittivi, includendo ad esempio il divieto di mwajwadulterio, anche se tra i mwaj0precetti che garantiscono una buona praticacite-ref-liping-45-0[45] e non tra le azioni a retribuzione immediata, mentre le scuole giapponesi, specialmente la Jodo Shinshu (dove è permesso ai monaci anche di sposarsi e non ci sono tassative regole sulla dieta) sono più lassiste. Le azioni gravi sono infatti escluse dai voti salvifici del Buddha:
«Eccetto, tuttavia, coloro che commettono le cinque gravi offese e gli abusi contro il corretto Dharma.»
(Sutra della vita infinita)
Tuttavia nel Sutra di Amitabha è anche riportato che
«Per quanto colpevoli di tutti i crimini, coloro che sentendo pronunciare il nome di Amitabha, si saranno prosternati e pentiti, saranno subito purificati»
Se i fedeli hanno avuto l'aspirazione sincera a rinascere nella Terra Pura, saranno guidati a Sukhavati dal Buddha Amitabha in persona e dal suo seguito, ricevuti lì con il loro mwalekarma, e trovando ospitalità in questo Paradiso Occidentale finché lo vorranno. Nella Terra Pura potranno ottenere l'mwaliilluminazione mwalmcompleta a beneficio proprio e di tutti gli esseri, divenendo dei bodhisattva e realizzando il mwalqnirvana.cite-ref-47[47] La forma di Amida come mwalkpsicopompo, raffigurazione caratteristica del cosiddetto "buddismo funerario" giapponesecite-ref-48[48], è chiamata mwal4mwal8raigō ("approccio accogliente"), mentre mwamaAmitāyus, il Buddha della Lunga Vita, è invece un epiteto legato anch'esso alla figura di Amitabha, come detto dal Buddha nel Sutra breve della Terra Pura.
Un'altra pratica meditativa, diffusa in Cina, è la recitazione della mwamydhāraṇī di Amitabha, oltre alla lettura dei sutra amidisti e di altre tradizioni, e secondariamente e minoritariamente la recitazione dei mantra di bodhisattva (ad esempio i mantra collegati ad Avalokitesvara, mwamcmwamgOṃ Maṇi Padme Hūṃ, le cui sillabe sono in connessione con sei Buddha tra cui Sakyamuni e lo stesso Amitabha, ma anche mwamkNamo Guan Shi Yin Pusa e mwamsmwamwGate gate pāragate pārasaṃgate bodhi svāhā) e Buddha legati ad Amitabha; spesso nei monasteri si pratica anche la meditazione mwam0zuochan/mwam4zazen, tipica del Chán/Zen. Alcuni praticanti zen utilizzano il mwam8nenbutsu come pratica complementare, così come alcuni praticanti esperti della Terra Pura considerano lo zazen come una pratica aggiuntiva. In Cina il mwananianfo è una pratica che fa parte dello studio dei mwanegōng-àn (公案, giapp. mwanikōan).cite-ref-luk-44-1[44]cite-ref-49[49] Nel buddismo della Terra Pura, si crede anche che lo stesso nome del Buddha protegga i fedeli dai mali dell'esistenza, ad esempio da malattie, afflizioni della mente, veleni e dalla paura della mortecite-ref-liping-45-1[45]; in particolare, riguardo alla fine della vita, si dice e si crede che:
• il buon praticante riconosca l'ora della sua morte (cinese 預知 時 至), ma non ne abbia alcuna paura: alcuni si preparano compiendo mwaoebagni rituali e recitando il mwaoinianfo, il loro corpo in Cina non viene toccato per alcune ore, in conseguenza delle credenze Mahayana nel mwaommwaoqbardo, mentre i parenti cantano il nome del Buddha
• i "Tre Santi dell'Occidente" (西方 三聖), Amitābha e i due bodhisattva suoi aiutanti, Avalokiteśvara alla sua destra e Mahāsthāmaprāpta alla sua sinistra, appaiano al praticante morente e lo accolgano portandolo nella Terra Pura dove rinascerà come discepolo di Amitabha
• per i praticanti più assidui è stato anche riportato che sono morti lasciando mwaocmwaogśarīra, le particolari reliquie che si rinvengono dopo la mwaokcremazione nelle ceneri dei Buddha, dei bodhisattva e dei mwaoomaestri buddhsti mwaosrealizzati
Si crede che anche gli mwao0animali possano rinascere nella Terra Pura, se vi sono guidati, recitando il mwao4nianfo anche per loro, e spesso dopo una rinascita umana nel mondo terrestre, in modo da ottenere rapidamente l'illuminazione anch'essi.cite-ref-50[50] Gli amidisti, come molti altri praticanti Mahayana e come i monaci Theravadacite-ref-51[51], si astengono dalla violenza contro gli animali e dal mangiare carne se l'animale è stato ucciso apposta per loro o se hanno assistito all'uccisionecite-ref-liping-45-2[45]; molti scelgono comunque di essere mwapsvegetarianicite-ref-52[52] come raccomandato dal Buddha particolarmente in mwaqaun sutra Mahayana dove proibisce esplicitamente la carne degli animali.cite-ref-53[53]
La semplicità devozionale e l'accessibilità alla pratica di queste forme di venerazione ne ha favorito fortemente la popolarità a livello dei devoti mwaqylaici di Cina e Giappone, ma è anche assai diffuso nei monasteri. Il culto di Amitabha è spesso associato in Cina a quello dello stesso Buddha Sakyamuni e a quello del mwaqcBuddha della Medicina, con cui costituisce una triade molto venerata a livello popolare.
Terra Pura Orientale
Ogni Buddha ha una sua Terra Pura, compresi il Buddha della Medicina (la terra di mwaqoSudasama) e anche Gautama Buddha nel mwaqsTendai e Nichiren ha una terra, situata sul nostro stesso mondo, chiamata mwaqwRyozen jodo. Nel mwaq0buddismo Vajrayāna, esiste una setta simile all'amidismo che crede che opposto al Paradiso Occidentale di Amitabha esista il Paradiso Orientale di mwaq4Akshobhya Buddha, chiamato Abhirati; sebbene ufficialmente riconosciuto dalla setta mwaraShingon in Giappone e forse più antico dell'amidismo stesso, il buddismo della Terra Pura Orientale non viene annoverato di solito nel buddismo della Terra Pura ed è molto meno popolare della scuola della Terra Pura Occidentale.
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Bibliografia
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Voci correlate
• mwbd8Amitabha Buddha
• mwbeeAmitāyus
• mwbemRaigō
• mwbeuKōtoku-in
• mwbecUshiku Daibutsu
• mwbekBuddismo giapponese
• mwbesŌbaku-shū
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Collegamenti esterni
• mwbfa(EN) Dennis Hirota: mwbfeJapanese Pure Land Philosophy. In: Edward N. Zalta (ed.), Stanford Encyclopedia of Philosophy
• mwbfm(EN) Galleria di file multimediali e risorse sulla figura di Amitabha, su amitabha-gallery.org.
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• mwbfc(EN) Pure Land Buddhism (scuola Jingtu di Shandao), sito di approfondimenti e insegnamenti, a cura della Chinese Pure Land Buddhist Association di Taiwan, su purelandbuddhism.org.
• mwbfk(EN) Sito sulla Terra Pura (Jingtu; versione archiviata, sito offline), su truehappiness.ws. URL consultato il 2 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2017).
• mwbfs(EN) Sito di praticanti della Terra Pura con approfondimenti, domande e risposte, su purelanders.com.
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Tradizione giapponese
• mwbge(EN) Jodo-shu Honen Buddhism (tradizione di Honen), su jodo.org.
• mwbgm(EN) Comunità laica Amida Shu, su amidashu.org.
• mwbgu(EN) Associazione Internazionale Amida Trust (ente filantropico di tradizione Jodo-shu, comunità Amida Shu), su amidatrust.com.
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